accarezzando
il tuo corpo senza violarlo leggera
sfiorando il tuo corpo nudo libera
di toccarti come fine pioggia che
calda incontrastata ti fa
sentire nel tuo orecchio il
sussurro della parola Amore
con una dolcezza infinita come
fosse piccolo mare che in
te vede la terra del ritorno carezze
che come acqua giungono
al cuore come
una goccia di infinito che passa le
note soavi del tempo acqua
che come musica ti sente vibrare al
sussurro della parola amore Acqua
che scivola via lasciando
il tuo corpo nudo lasciando
il ricordo di una carezza
Camminando dentro la
libertà un
solo fluire di sensazioni che
raggiungono me in questo letto come
se uno spirito sfiorasse
le mi labbra nella
casa delle mie emozioni senso
di rinascita da le ceneri di
quello che sono per
imprimere nuove traiettorie al mio volo senza
ascoltare il fremito della tempesta rinascendo
dopo essermi bruciato numerose volte simile
all’araba fenice di
cui ho indelebile segno sulla casa del mio cuore per
rialzarmi vivo con
l’ombra di nuove sfumature da creare tuffandomi
nei mille colori delle anime dell’uomo cosicché
le mie ali di freddo acciaio diventino leggere
piume cosi da sentire nella loro pelle la
soffice carezza dell’ aria quieta d’estate e
brucino eternamente fino a toccare l’ultima
stella del creato e
dopo in picchiata verso i molti cuori che
volano soli nell’eterno infinito cosi
essere sospeso fra l’inizio ed
il finire dell’universo per
trovare la risposta celata
dietro la porta dei sogni
Come
ghiaccio è il tuo sentirti brivido
animale che scioglie le briglie del
mio piacere non ti
trovo in atri sguardi ma
solo in momenti dove
la tua pelle profumata mi
sfiora come una brezza calda
e si impossessa di ciò che sono facendo
estasi dei miei sensi che
sopiti, si ridestano trovando
l’ incanto di stringersi in un
interminabile abbraccio ne l
potere immenso dell’amore
Come
un granello di sabbia Che
durante un maestrale Vola
via senza meta Mentre
tu sei qui davanti a me Solo
una visione di un attimo E d io
ho freddo e tremo Allungando
le mie dita Non
riesco a toccarti E
vorrei esserci Anche
se l’urlo del mare Mi
riporta indietro sulla sabbia E mi
sconvolge Mi fa
cadere Mi
ferisce Mi fa
sanguinare E
nella notti Dove
gli occhi del mondo Sono
chiusi Io
sono granello Io
sono maestrale E
cerco il mio futuro Nelle
tue mani
Credo
in te Momento
d’amore eterno Treno
viaggiante del cuore Chiome
disperse di dolci pensieri Che
avvolgono le nostre anime Credo
te Mia
pazzia d’amore Mio
dono di un domani felice Dischiudi
il tuo cancello Sfiorandolo
con le tue morbide ali Cosi
sarei con te nell’universo E
assieme ammireremo gli stessi astri Che
per noi faranno festa Insieme
sentiremo la marea dei nostri sensi Amandoci
infinitamente Credo
in te Amore
vero, mio divino angelo Nel
soffio di passione delle tue labbra Nella
tua pelle da sentire in caldi abbracci Nel
tuo meraviglioso cuore Sei
l’eterna mia alba E le
mie oniriche notti Sei la
meta unica dei miei pensieri Credo
solo in te Mio
angelo
Dolcemente ti
farò cullare dalle onde dei miei pensieri cosi
da farti diventare parte del mio stesso io cosi
da diventare un unico eterno pensiero ed il
mio pensare raggiungerà il tuo che
si spanderà per le stelle e il
suo sussurro si sentirà in tutto il creato ei
nostro volo sarà verso l’infinto e oltre non
si fermerà mai cosi
avremo un nuovo nome che
sarà scandito dagli angeli per sempre fino
all’ultimo sussultare del cuore
I
sessanta passi che mi portano da te Come
mossi da spume in tumulto Fili
colorati in un telaio Da
antiche movenze Si
infiamma il cielo E la
luna timida colora di un tenue rosso Il suo
splendore I
sessanta passi che mi portano da te Sono
come treni veloci Che
arrivano alla stazione in pochi minuti I
sessanta passi che mi portano da te Sono
come tutti i colori del mondo Mentre
attraverso gallerie Dove
ammiro quadri maestosi Trovando
alla fine l’emozione del tuo volto Sui
cui viaggia il mio essere per te I
sessanta passi che mi portano da te Sono
acqua sono aria sono terra Sono
vento, sono farfalle impazzite nelle loro forme I
sessanta passi che mi portano da te Sono
solo ciò che ora sogno Aspettando
ogni nuovo giorno
Toccami ancora con le tue
parole Che
sono lame di luna nel cielo stellato Toccami
ancora con i tuoi desideri Che
si perdono nell’inquietudine dei sogni Toccami
ancora con la tua anima Leggera
e sublime ora sono in profonde valli Dove
la mia voce non si sente E
dove era l’eco delle mattine estive Toccami
ancora con i tuo versi Leggiadri
e soavi come
veli di seta da indossare toccami
ancora ascoltami rispondimi le
risa dopo torneranno come
nuove giornate di sole di
cui i fiori cantano
il risveglio bagnandosi
di rugiada mattutina
Mani
in continua ricerca di te Del
tuo mondo delle tue parole Sono
in ascolto i venti Che
portano a me I tuoi
sospiri Colorano
le muse del tempo La
nostra danza Incrocio
di anime Percezioni
di sguardi Che
bramano di desiderio Di
lievi soffi di carezza dolci Come
fiori di pesco Cantano
dalle ninfee le fate Mentre
cammino Oltre
i monti con i miei pensieri Vedendoti
seduta oltre la tua porta Sono
nei tuoi occhi Che
per me sono placido lago Dove
dimorano angeli celesti Donami
solo un semplice bacio Le mie
mani ti cercano amore
La
mia nave mi ha portato da te
Mentre attraversavo flutti inquieti
Ho trovato il sorriso della tua anima
Entrando nel fluire dei miei pensieri
Che toccano il mio cuore
Giungendo come eco libero al tuo
Dal mio ponte ti raggiungo
Toccando in pochi secondi
Oceani immensi
Superando montagne come se fossero
Fatte di pura aria
Sono sempre con te
in ogni secondo dei miei giorni
In ogni attimo dove Morfeo
disegna le sue tele
E quando toccherò la tua terra
assieme salperemo per nuovi lidi
Fatti di profumi d’oriente
E tutto sarà meraviglia
Nell’estasi dei tuoi occhi
Che per me sono l’ottavo mare
Dove io ora viaggio
e non sono mai disperso
cosi sublime il mondo che traspare attraverso
la luce dei tuo occhi
lasciandomi senza fiato
come la forma di un infinito bacio